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Ottenere risultati più efficaci coinvolgendo i
dipendenti
Il ruolo in trasformazione del contact center richiede
contatti sempre più efficaci attraverso una molteplicità di
canali. Personale non pienamente coinvolto può non essere
empatico col cliente e non in grado di costruire una
relazione forte e soddisfacente, anche sul piano emozionale.
Il punto di contatto contribuisce fortemente alla
costruzione dell’immagine aziendale nella mente del cliente.
Per contro spesso il personale è presente nel ruolo da molto
tempo (soprattutto negli help desk più tecnici) o soggetto a
forte turnover esterno. Il passaggio da un canale all’altro,
necessario per distribuire i carichi di lavoro e livellare
le risorse necessarie nei picchi di lavoro, richiede
flessibilità che solo un buon coinvolgimento con l’azienda
può assicurare.
Una efficace motivazione non si ottiene con esortazioni o
interventi estranei al contesto, ma solo con il
coinvolgimento attivo dei dipendenti, sia con strumenti che
facciano emergere proposte di miglioramenti, sia dando loro
strumenti per il ridisegno dei processi o dei rapporti con
le interfacce esterne al contact center.
Per governare questo processo motivazionale strumenti
analoghi devono essere forniti ai responsabili, insieme con
quelli che consentono di fare coaching mirato ai
collaboratori in funzione del livello di competenza e
maturità cui sono arrivati. Per questo devono essere forniti
strumenti per la gestione, anche sotto gli aspetti
psicologici ed emozionali, del change management.
Il change management
Richiede competenze specifiche, ancora maggiori quando
prevede il coinvolgimento dei dipendenti. Il corso è rivolto
sia a chi deve implementare cambiamenti significativi, sia
al personale che vi si vuole coinvolgere. Si sviluppa sia
attraverso stimoli a dare un proprio contributo su possibili
miglioramenti di carattere organizzativo, sia fornendo
tecniche e sperimentando modi per realizzare processi
snelli, sia con strumenti che aiutino a leggere/gestire le
dinamiche anche psicologiche, interne alla struttura, e
quelle con le interfacce.
Training on the job ad operatori e team leader
La formazione in aula può essere completata con un training
on the job (di gruppo o individuale).
Questo consente di consolidare l'apprendimento con una messa
in pratica in situazioni reali (aiutando quindi a gestire
anche i fattori emozionali dell'operatore/consulente
telefonico/comunicatore telefonico che possono in situazioni
di stress prevalere sui principi di comportamento appresi).
Se di gruppo, le modalità prevedono la gestione di chiamate
reali (inbound o outbound) a rotazione da parte di un
piccolo gruppo di operatori. Al termine si effettua, in base
ad una griglia di valutazione predefinita o costruita
(personalizzata) in aula in base alle caratteristiche del
contact center, un'analisi dei punti di forza e debolezza
emersi sia in autovalutazione sia col feedback dei colleghi
presenti e con il coach in funzione di facilitatore della
comunicazione e della trasparenza.
Se individuale, il lavoro si concentra sui punti di
debolezza del singolo operatore emersi in precedenza o
rilevati nelle fasi iniziali. L'autoconsapevolezza è aiutata
dalla griglia di valutazione. Al termine di ogni sessione,
congiuntamente con il coach e condividendolo con il team
leader responsabile, si stende o si aggiorna un Piano di
Sviluppo Individuale che individua punti di forza ed aspetti
migliorabili specificando gli obiettivi concreti sui quali
l'operatore deve continuare a lavorare.
Il coaching individuale può anche supportare i responsabili
ai vari livelli del contact center, nel loro coaching agli
operatori, a partire da un affiancamento in situazioni
concrete, evidenziando, oltre alle modalità più efficaci di
supporto allo sviluppo degli operatori, anche i
comportamenti da agire per consolidare la propria leadership
e motivare al meglio i collaboratori.
Contatti:
Se siete interessati a saperne di più,
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